“Il Vino si fa in vigna”

…anche il nostro Lambrusco

E’ questa infatti la nostra filosofia, secondo cui lavoriamo i nostri vigneti allevati per lo più a guyot, rievocando i principi tramandati dalla tradizione contadina della nostra famiglia:

vigneti zappati ferrettivini

 

“La téra l’é başà”  …per piantare le barbatelle, pulirle e liberarle dall’erbacce, seguirle e drizzarle nei primi 3 anni antecedenti la produzione , per lavorare il terreno zappandolo affinchè le radici vadano in profondità dando vigore alla vite. E’ bandito ogni utilizzo di diserbanti ed essicanti infatti che potrebbero intaccare il prodotto lasciando traccia nel vino finito. Sì la terra è fatica, ma in prospettiva alla qualità lavorarla è la cosa giusta.

 

potatura manuale ferrettivini

 

“Fammi povero che ti farò ricco” …è la nostra linea guida in fase di potatura sia invernale che primaverile, effettuata manualmente secondo l’innovativo metodo conservativo Simonit & Sirch che salvaguardia la vitalità e l’integrità dei vigneti. La giusta selezione dei germogli ci permette di ridurre le rese e perseguire la qualità.

 

 

 

vendemmia manuale lambrusco ferrettivini

“Chi vuole tutta l’uva non ha buon vino” …per questo crediamo fermamente nella vendemmia manuale che è sì festa in cui si raccolgono i frutti di tanto lavoro, ma soprattutto è momento di attenta selezione delle uve secondo il loro stato di salute e maturazione. Solo uve sane e ricche ci permettono di ridurre al minimo gli interventi in cantina per ottenere così un Lambrusco NATURALE.

Dipendiamo fortemente tuttavia da i tanti fattori climatici che caratterizzano ogni vendemmia e che possono dar vita a vini differenti da un’annata all’altra, ma d’altronde così è la Natura.